Flavonoidi e salute delle ossa

Un articolo pubblicato schele2nel marzo 2014 sulla rivista “Current Osteoporosis Reports” ha evidenziato l’effetto dell’assunzione di alimenti contenenti vari tipi di flavonoidi sulle ossa, in particolar modo si è indagato sull’effetto di tali composti bioattivi sul rallentamento della demineralizzazione ossea.

Patologie come l’osteoporosi e le fratture causate da fragilità ossea sono notevolmente in crescita e sono diventati un grosso problema considerando l’invecchiamento medio della popolazione. Si stima ad oggi che circa il 50% delle donne e il 20% degli uomini subisca nell’arco della loro vita almeno una frattura osteoporotica.

osteoporosiE’ essenziale tenere a mente che il tessuto osseo è in un continuo stato di rimodellamento dato dall’azione bilanciata degli osteoblasti (cellule responsabili della crescita ossea) e osteoclasti (cellule responsabili del riassorbimento osseo). Dopo ilpicco osseo (raggiunto normalmente tra i 20 e 30 anni di età) è fisiologico assistere ad una graduale perdita di densità ossea la quale avviene in modo più rapido nelle donne dopo la menopausa.

Sono già a nostraflavonoid-containing-foodsconoscenza alcuni fattori concernenti lo stile di vita che possono aiutare a prevenire il rischio di fratture da fragilità ossea come ad esempio mantenere un adeguato livello di attività fisica, smettere di fumare ed assumere adeguati livelli di calcio e vitamina D.

Però altri meccanismi alimentari sono meno stabiliti: ad esempio la rilevanza del gruppo dei flavonoidi bioattivi (composti naturalmente presenti in frutta e verdura) è ad oggi meno studiata.

berries_healthletsSono stati effettuati due studi epidemiologici sulle donne[1,2]  e sono state trovate associazioni positive tra il consumo di questi composti bioattivi, naturalmente presenti negli alimenti, e la densità minerale ossea: infatti i flavonoidi possono tutelare la massa minerale ossea esistente, regolando in senso positivo vie biochimiche che possono promuovere la funzione degli osteoblasti riducendo inoltre gli effetti di stress ossidativo o lieve infiammazione cronica.

In tal senso risulta quindi utile rinnovare il consiglio di consumare sempre adeguate quantità di verdura e frutta (5 porzioni al giorno) per preservare anche la densità ossea sia negli uomini che nelle donne.

Dato che l’azione dei flavonoidi presenti nella dieta sulla perdita ossea necessita ad oggi ulteriori studi, non è possibile indicare una tipologia specifica di verdura o frutta.

1.Hardcastle AC, Aucott L, Reid DM, Macdonald HM. Associations between dietary flavonoid intakes and bone health in a Scottish population. J Bone Miner Res. 2011;26(5):941–7. The first study looking at associations between flavonoids and bone health in humans.
2.Welch A, MacGregor A, Jennings A, Fairweather-Tait S, Spector T, Cassidy A. Habitual flavonoid intakes are positively associated with bone mineral density in women. J Bone Miner Res. 2012;27(9):1872–8. The second published study on associations between human bone health and flavonoid intakes.
 
Welch, A. a., & Hardcastle, A. C. (2014). The effects of flavonoids on bone. Current Osteoporosis Reports, 12, 205–210. http://doi.org/10.1007/s11914-014-0212-5


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