Le proprietà del pompelmo

Nato come ibrido dell’arancio e del pomelo, il pompelmo è caratterizzato dal sapore amaro e acido, per questo motivo è il meno apprezzato fra le diverse tipologie di agrumi.

grafico-fotoÈ un tipico frutto invernale che riusciamo ad avere sulle nostre tavole sino ad aprile.

Esistono diverse varietà che si distinguono principalmente per il colore della polpa che può essere gialla, rosa e rossa. Anche se viene maggiormente utilizzato per la realizzazione di succhi e spremute, è consigliabile il consumo del frutto così com’è, in maniera da poter beneficiare del contenuto in fibre.

Come tutti gli agrumi si caratterizza per un ridotto contenuto energetico (26Kcal/100g) ed è ricco di vitamine, principalmente vitamina C, sali minerali, in particolare il potassio, e flavonoidi. L’elevato contenuto in vitamine e flavonoidi rende il pompelmo un ottimo alimento per contrastare l’azione dei radicali liberi. Inoltre migliora le funzioni del fegato, reni e intestino favorendo l’eliminazione delle tossine.

new_grapefruit1Tra le diverse componenti del pompelmo particolare interesse riveste il ruolo di un flavonoide, nello specifico la naringenina, contenuta in grandi quantità nel succo. Questo composto, oltre ad essere responsabile del gusto amaro del pompelmo, ha proprietà antiossidanti e ipocolesterolemiche: diversi studi, infatti, stanno facendo emergere il ruolo attivo di questo composto nella protezione del cuore. Inoltre, è stato ampiamente dimostrato che questo flavonoide è in grado di interagire con diversi classi di farmaci. Questa interazione può amplificare e diminuire in maniera significativa l’assorbimento dei principi attivi.



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