La salute dello stomaco: il trattamento dietoterapico dell’Helicobacter Pylori

L’Helicobacter Pylori è un batterio che si trova a livello del tratto gastrointestinale umano e può causare infezioni che in alcuni casi evolvono in tumori maligni. Infatti l’Helicobacter Pylori è stato riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un carcinogeno di prima classe per l’uomo.

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Questo batterio ha la capacità di sopravvivere all’ambiente estremamente acido dello stomaco, innalzandone il PH mediante specifiche reazioni chimiche. L’infezione che causa inizia solitamente come una semplice gastrite e si sviluppa fino a causare ulcere gastriche, riuscendo in questo modo a sopravvivere e ad invadere l’epitelio gastrico in cui può risiedere per anni.

Si stima che circa metà della popolazione mondiale sia affetta da un’infezione silente di Helicobacter Pylori e che questo possa sfociare in un’infezione acuta (es. gastrite) fino ad arrivare a sviluppare tumori.

Al momento non esistono vaccini e il trattamento per l’eradicazione del batterio consiste in una combinazione di farmaci: un inibitore della pompa protonica e una miscela di tre antibiotici. Questo trattamento oltre ad essere particolarmente aggressivo, può esacerbare l’attuale problematica di sviluppare ulteriori antibiotico-resistenze da parte di batteri patogeni.

broc1-300x199In questo senso, alcuni ricercatori statunitensi e neozelandesi hanno pubblicato una review comprendente tutti gli studi effettuati riguardanti la possibilità di prevenire l’infezione stessa o coadiuvare l’efficacia del trattamento farmacologico mediante particolari alimenti oppure integratori alimentari che hanno azione antibatterica diretta o indiretta.

Nei molteplici studi presi in esame è emersa una serie di alimenti che possiedono queste caratteristiche; i broccoli, soprattutto i germogli, contengono elevate concentrazioni di sulforafano, un composto con spiccata azione antibiotica nei confronti di Helicobacter Pylori. Inoltre la frutta rossa, come mirtilli, lamponi e fragole, ha la capacità di inibire la crescita batterica in vitro aumentando inoltre la sensibilità del batterio alla claritromicina, uno dei tre antibiotici utilizzato per combattere l’infezione.

Infine si sono dimostrati efficaci nel miglioramento o nella risoluzione di svariate patologie a carico intestinale anche i probiotici. Una recente metanalisi ha dimostrato inoltre che il latte fermentato addizionato con probiotici aumenta la probabilità di eradicare l’infezione [1].

Il concetto di trattamento dietetico rivolto verso l’eradicazione dei Helicobacter Pylori, sia a scopo terapeutico, sia di profilassi, è oggetto di ampio dibattito nella comunità scientifica oramai da dieci anni.

In seguito a quanto emerso dalla review presa in esame, si è così giunti alla conclusione che i trattamenti dietoterapici possono migliorare il decorso dell’infezione di Helicobacter Pylori. Infatti, l’insieme dei principi attivi presenti nelle varie specie vegetali è in grado di agire direttamente sul batterio in questione riducendo il grado di infezione, ma purtroppo non riesce a eradicarlo completamente dall’organismo.

Si attendono quindi ulteriori studi clinici sull’uomo per convalidare i promettenti risultati ottenuti fino ad oggi sia in vitro che mediante le evidenze pre-cliniche riguardo gli alimenti e riguardo i ceppi probiotici che hanno potenziale effetto antibatterico specifico.

 

[1] Sachdeva A, Nagpal J.

Effect of fermented milk-based probiotic preparations on Helicobacter pylori eradication: a systematic review and meta-analysis of randomizedcontrolled trials.

Eur J Gastroenterol Hepatol 2009;21(1):

 

Fahey JW, et al,

Dietary amelioration of Helicobacter infection.

Nutr Res (2015), http://dx.doi.org/10.1016/j.nutres.2015.03.001



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